Daniela Belli


Daniela Belli

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ISTRUZIONE E FORMAZIONE

2008 Laurea in Psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze.

2010 Iscrizione all’Ordine degli Psicologi della Toscana.
2010 Specializzanda in Psicoterapia ad indirizzo sistemico-relazionale presso il CSAPR di Prato.


ATTIVITA’ CLINICA PSICOTERAPEUTICA


Sostegno psicologico ad individui, coppie o famiglie in difficoltà presso il Centro Ascolto della Misericordia di Grignano.

ATTIVITA’ IN SETTORI DIVERSI DALLA CLINICA

2008 – Centro Artemisia di Firenze: attività di ascolto e sostegno alle donne maltrattate; interventi educativi e di prevenzione rivolti a ragazzi delle scuole medie e superiori.

2009 – Servizio Civile Nazionale nella’ambito del  progetto “Educazione sessuale e giovani” presso i Centri Consulenza Giovani di Firenze: interventi educativi e di prevenzione sui temi della crescita, della sessualità, delle scelte contraccettive, dell’affettività e della salute e incontri sulla Life Skills Education rivolto agli insegnanti.

2010 – 2012 – CAM (Centro Ascolto Uomini Maltrattanti) di Firenze: consulenza telefonica alle donne vittime di violenza.

Dal dicembre 2010 – Comune di Firenze: educatrice asilo nido con funzioni educative per promuovere lo sviluppo psico-fisico dei bambini e per curare i rapporti con le famiglie e le strutture sociali.

CONVEGNI

-Presentazione della ricerca di tesi “La violenza Domestica: un’indagine sulle reti di supporto nell’area fiorentina” al VII Convegno Società Italiana di Psicologia di Comunità “Persone, Comunità, Convivenze” Firenze 25-27 Settembre 2008.

-Presentazione della ricerca “Les femmes victimes de violence entre rejet familial et absence d’aide sociale. Ėtude en Italie et en Algérie”, di Touafek, Belli e Meringolo, al VII Congresso Europeo di Psicologia di Comunità, Parigi 29-30 Ottobre 2009.

PUBBLICAZIONI

– Belli D. e Touafek, S. (2009). Le donne vittime di violenza, tra rifiuto familiare ed assenza d’aiuto sociale: uno studio in Italia e in Algeria. Psicologia di comunità: gruppi, ricerca-azione e modelli formativi, 5, 49-59.